Mala Pasqua a te!

Giovanni Verga · Cavalleria rusticana

Tu interpreti

SANTUZZA
Mi lasci?
TURIDDU
Sì, questo ti meriti, (suona la campana dell’elevazione).
SANTUZZA
Non mi lasciare, Turiddu! Senti questa campana che suona?
TURIDDU
Non voglio essere menato pel naso, intendi?
SANTUZZA
Tu puoi camminarmi coi piedi sulla faccia. Ma essa, no!
TURIDDU
Finiamola! Me ne vado per troncare queste scenate!
SANTUZZA
Dove corri?
TURIDDU
Dove mi pare.... Vado a messa.
SANTUZZA
No, tu vai a far vedere alla gnà Lola che m’hai piantata qui per lei; che di me non t’importa!
TURIDDU
Sei pazza!
SANTUZZA
Non ci andare, Turiddu! Non andare in chiesa a far peccato oggi! Non mi fare quest’altro affronto di faccia a quella donna.
TURIDDU
Tu piuttosto! Vuoi farmi l’affronto di mostrare a tutto il mondo che non son padrone di muovere un passo; che mi tieni sotto la tua scarpa come un ragazzo!...
SANTUZZA
Che te ne importa di quel che dice lei, se non mi vuoi far morire disperata?...
TURIDDU
Sei pazza!
SANTUZZA
Sì, è vero, son pazza! Non mi lasciare con questa pazzia in testa!
TURIDDU
(strappandosi da lei). Finiamola ti dico! mannaggia!
SANTUZZA
Turiddu! per questo Dio che scende nell’ostia consacrata adesso, non mi lasciare per la gnà Lola! (Turiddu via) Ah! mala Pasqua a te!